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In via Altabella
17 a Bologna nel febbraio del 1962 il conte Giovanni Volpi di Musurata
versa parte del 60 milioni necessari a costruire una vettura di formula
1 (Teniamo conto che all'epoca una Alfa Romeo Giulia TI autovettura paragonabile
all'odierna Alfa 159 costava intorno alle 1.300.000 Lire )
Alla societa' verra' dato il nome di Automobili Turismo Sport ATS Serenissima,
attorno al progetto gravitano personaggi del calibro dell' Ing. Carlo
Chiti, Teodoro Zoccoli, Romolo Tavoni e i piloti Phil Hill ( Campione
del mondo con la Ferrari F1 nel 1961 ) e Giancarlo Baghetti anche lui
ex ferrarista.
I lavori procedono velocemente tanto che a dicembre dello stesso anno
la vettura viene presentata nello stabilimento di Sasso Marconi ( Bo ).
Nello stesso momento il Conte Volpi si ritira dalla societa', portandosi
via il marchio Serenissima, la societa' divento quindi semplicemente ATS.
Nel 1963 inizia la produzione dei modelli 2500 GT (carrozzeria Allemano)
e GTS, quest'ultima con carrozzeria in alluminio, fra le soluzioni tecniche
innovatrici si avra' il motore centrale a 8 cilindri a V. Il debutto in
Formula 1 avviene il 9 giugno 1963 dove i due piloti Phil Hill e Baghetti
non riusciranno a finire la corsa. Nel 1964 verra' introdotta l'iniezione
indiretta della Lucas e partecipera' al Gran Premio d'Italia, dove accuserà
un altro ritiro. Dopo aver realizzato altri prototipi di vetture gran
turismo e competizione ( a motore Ford ) L'ATS cessa la sua produzione
nel 1969.
La Fonderia di Sasso Marconi e' rimasta mantenendo la stessa denominazione
sociale.
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