Enzo Ferrari fondò la Scuderia il 16 novembre 1929, in Viale Trento e Trieste a Modena, con lo scopo di far partecipare alle competizioni automobilistiche i propri soci. L'attività agonistica, con vetture Alfa Romeo, continuò fino al 1938, anno in cui egli divenne Direttore Sportivo dell'Alfa Corse. Dopo due anni, Enzo Ferrari si staccò dall'Alfa Romeo e fondò, presso la vecchia sede della Scuderia Ferrari, l'Auto Avio Costruzioni Ferrari, con l'obiettivo di produrre macchine utensili, in particolare rettificatrici oleodinamiche. Nonostante un impegno di non concorrenza (che al momento del distacco dall'Alfa Romeo precludeva per quattro anni a Enzo Ferrari la costruzione di automobili che portassero il suo nome), l'Azienda avviò anche lo studio e la progettazione di un vettura sportiva, una spider 8 cilindri 1500 cc, denominata 815, che fu costruita in due esemplari e partecipò alla Mille Miglia del 1940. L'inizio della seconda guerra mondiale pose fine ad ogni attività sportiva. Nel 1943 le officine furono trasferite da Modena a Maranello, dove la costruzione delle rettificatrici oleodinamiche continuò fino al 1944, anno in cui lo stabilimento fu bombardato. Al termine del conflitto l'Azienda assunse la denominazione "Ferrari" e progettò la vettura 125 Sport, 12 cilindri, 1500 cc, che, affidata a Franco Cortese, debuttò sul circuito di Piacenza l'11 Maggio 1947. La macchina si ritirò ma era in testa all'ultimo giro e l'inizio fu considerato molto promettente. Due settimane dopo, infatti, Cortese e la 125 Sport vinsero il Gran Premio di Roma. Da allora la Casa, affidando le sue vetture a prestigiosi piloti, ha
colto sui circuiti e sulle strade di tutto il mondo oltre 5.000 affermazioni, creando una leggenda.
I trionfi più significativi sono costituiti da vari titoli Mondiali Piloti e Mondiali Costruttori di Formula 1, 9 successi alla 24 Ore di Le Mans, 8 alla Mille Miglia, 7 alla Targa Florio.
Nel 1969, per far fronte alle crescenti richieste del mercato, Enzo Ferrari cedette al Gruppo Fiat il 50% delle sue quote azionarie, percentuale salita al 90 nel 1988. Ciononostante la Ferrari, a causa della sua specialissima attività, ha sempre mantenuto una forte autonomia.
Evoluzione del nome
1º settembre 1939 - Auto Avio Costruzioni, di proprietà di Enzo Ferrari
16 ottobre 1957: Auto Costruzioni Ferrari
23 maggio 1960: Società Esercizio Fabbriche Automobili e Corse - SEFAC S.p.A.
13 novembre 1965: Ferrari S.p.A. Esercizio Fabbriche Automobili e Corse
23 giugno 1989: Ferrari S.p.A.
Stabilimenti
Maranello e Modena (settore carrozzeria) Superficie complessiva: 252.000 mq, di cui 94.000 coperti. I dipendenti sono circa 2.000.
Produzione
Attualmente, la produzione totale negli stabilimenti di Maranello e Modena (Scaglietti) è di circa 3.600 vetture,
Gestione Sportiva
Fino al 1981 le vetture da competizione erano costruite nella fabbrica di Maranello. Nel 1982 fu costruito un nuovo stabilimento per la progettazione e la realizzazione delle vetture di F1 a fianco del vicino circuito di Fiorano. Il processo produttivo delle monoposto si avvale anche degli impianti della fabbrica principale, in particolare del reparto Compositi, della Fonderia e della meccanica Ges.
I mercati della Ferrari
La Ferrari ha filiali dirette negli Stati Uniti, in Germania e in Svizzera. Negli altri Paesi in cui opera si affida ad importatori. La rete commerciale comprende oltre 300 punti di vendita e di assistenza in 45 Paesi che rappresentano, insieme, il 90 percento del mercato mondiale dell'auto. I principali mercati per la Ferrari sono: Usa, Germania, Gran Bretagna, Italia, area del Pacifico e Svizzera. Il 90 per cento delle vetture prodotte viene esportato.
Il programma Carrozzeria Scaglietti
Dal 1997 la Ferrari offre ai suoi clienti la possibilità di personalizzare la propria Granturismo fino a trasformarla in un pezzo unico. Il classico nome della Carrozzeria Scaglietti, legato alle migliori tradizioni artigianali per Ferrari fin dagli anni '60, firma infatti un programma che consente di ordinare la propria auto con caratteristiche tecniche ed estetiche del tutto esclusive. Sono circa 50 le opzioni offerte dal programma che, grazie all'opera di un team di specialisti coadiuvati dal supporto della Pininfarina, permette di soddisfare ogni più piccola esigenza del cliente.
Rosso Ferrari
Il colore rosso tipico della Ferrari è quello nazionale italiano per vetture da Gran premio, stabilito dalla Federazione Internazionale dell'Automobile nei primi anni del secolo. Oggi la Ferrari offre una gamma di 16 colori diversi per le sue Granturismo.
Pista di Fiorano
E' stata realizzata nel 1972. Il circuito è stato costruito nel 1972 in un'area adiacente allo stabilimento. Il tracciato originale, tuttora percorribile, misura 3.000 metri, mentre nel 1996 è stata introdotta una variante (una curva veloce anziché un tornante al termine del rettifilo dei box) che ha accorciato di 24 metri la lunghezza totale. E' dotata di circuito televisivo interno, cronometraggio e telemetria. La pista è adatta alle prove e al collaudo delle vetture di F1 e
Gran Turismo.
L'Autodromo del Mugello Nel 1988 la Ferrari ha rilevato l'Autodromo Internazionale del Mugello, nei pressi di Firenze, rinnovandone la struttura, la pista e gli impianti per prove e attività agonistiche. Oggi il Mugello è uno dei più bei circuiti del mondo e ospita gare automobilistiche e motociclistiche di altissimo livello, oltre che essere prescelto da numerosi costruttori come sede ideale per i test di sviluppo. Il tracciato misura 5245 metri. Sia la pista di Fiorano che quella del Mugello appartengono alla Ferrari S.p.A. per il 100%.
Galleria Ferrari
Nel 1990 è stata inaugurata la Galleria Ferrari, presso il Centro Civico di Maranello, di proprietà del Comune. Nel 1995 la Ferrari ne ha assunto la gestione diretta, curandone la ristrutturazione, ultimata nel 1996. Sono ltre 120.000 i visitatori ospitati ogni anno dalla Galleria, che offre un percorso ideale attraverso la storia dell'Azienda e attraverso la sua cultura tecnica e sportiva oltre a permettere di ammirare alcuni fra gli esemplari più rari di vetture del Cavallino Rampante.
I corsi Pilota Ferrari
Per dare ai clienti la possibilità di migliorare la conoscenza e la capacità di sfruttamento delle caratteristiche delle proprie Granturismo, dal 1993 la Ferrari organizza, sui circuiti di sua proprietà, i corsi di guida "Pilota Ferrari". I clienti che prendono parte ai corsi imparano sia a godere delle qualità sportive delle vetture nell'uso estremo in pista sia a fronteggiare le situazioni di imprevisto che possono verificarsi in strada.
Clienti in pista con il Challenge Ferrari
Dal 1993 i clienti-piloti della Casa possono iscriversi a un campionato loro riservato, che viene disputato a bordo di
una versione da pista della Ferrari, iniziato con le F355, seguite dalle 360 Modena e attualmente con la F430 Viene anche organizzatauna finale intercontinentale che mette di fronte i clienti-piloti di tutto il mondo.
In tutto il mondo gli Owners' Club
Nati per radunare i possessori di vetture Ferrari, gli unici apoterne diventare soci, e per organizzare attività ufficiali sotto il segno del Cavallino, gli Owners' Club sono oggi in totale 18, di 12 in Europa, 2 in Oceania 1 in Nordamerica, 1 in Sudamerica, 1 in Asia e 1 in Africa. I soci sono in totale circa 40.000. Il più antico è il club britannico, che nel 2003 ha celebrato i suoi trentacinue anni, mentre oltre i trentanni di vita sono anche quelli di Francia e Australia.
La collezione "Ferrari Idea"
"Ferrari Idea" è una collezione di prodotti studiataesclusivamente per i clienti Ferrari e quindi disponibile soltanto attraverso la rete commerciale della Casa o presso la Galleria Ferrari di Maranello. Gli oggetti sono direttamente pensati e realizzati a Maranello. Alcuni di essi addirittura utilizzano quelle parti meccaniche delle vetture stradali e da competizione che hanno assunto il valore di icone nel simboleggiare l'attività della Ferrari.
Per lo sviluppo del marchio la Ferrari ha costituito nel 1999 la società Ferrari Idea SA con sede a Lugano (CH). Il Marchio Ferrari e i suoi licenziatari
Il Marchio Ferrari è uno dei più importanti e conosciuti del mondo. Per questo è storicamente sfruttato da contraffattori.Nell'ambito di una strategia di tutela del marchio, la Ferrari ha pertanto deciso di estendere la presenza del proprio Marchio ad attività collaterali, coerenti con l'attività istituzionale dell'Azienda. Ecco chi sono i Licenziatari Ferrari:
Girard Perregaux (orologi); Satinine (profumi); Nice Man (abbigliamento); Pigna (articoli scolastici e di cancelleria); Electronic Arts, Sega e Acclaim (videogames); BBR (modellini di autovetture); Mattel (modellini e giocattoli); Panini (adesivi e figurine).