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Il museo De Tomaso è stato inaugurato nel settembre 1999 in occasione
dei festeggiamenti per i quarant'anni della fabbrica fondata Alejandro
De Tomaso, ed è presso lo stabilimento di viale Virgilio 9 nella
zona ovest di Modena. Nel vasto salone sono raggruppate tutte le vetture
più importanti della storia di questo marchio: dalla Vallelunga
del 1963 alla Guarà. In questi locali anno avuto sede gli uffici
della moto Guzzi, che ha fatto parte del gruppo dal 1981 al 1995. Sempre
in questi locali si è poi progettata e realizzata la prima Guarà.
L'esposizione comincia con tre vetture realizzate sul medesimo telaio:
il primo monotrave centrale per auto di produzione. Questa era infatti
la caratteristica peculiare della Vallelunga che venne presentata al salone
di Torino nel 1963. La Vallelunga fu prodotta in 54 esemplari della versione
classica e rimane tuttora una delle coupé più belle mai
realizzate.A fianco della Vallelunga è esposta una Mangusta, la
prima De Tomaso prodotta in serie per un totale di 402 vetture. Disegnata
da Giorgetto Giugiaro allora alla Ghia di Torino, anche questo storico
marchio fece parte sino al 1972 del gruppo, è una vettura estrema
rimasta in produzione dal 1967 al 1970. Vendute in gran parte negli Stati
Uniti le Mangusta divennero un oggetto da collezione.Due sono le Pantera
presenti nel museo. La prima è una GTS del 1972 dove le linee di
Tom Tjaarda sono ben evidenti nonostante la GTS fosse già la terza
versione dopo L del 1971 e la prima serie del 1970 anno in cui si avviò
la produzione della Pantera. Per ventuno anni questa macchina ha continuato
ad essere la l'ambasciatrice della De Tomaso nel mondo, i club di collezionisti
sono ancora oggi in ogni angolo del pianeta. L'altra Pantera presente
nel museo è l'ultima: la numero 7260.
Tra queste due sorelle due prototipi: la Tornado e la Deauville giardinetta.
La prima è un prototipo realizzato nelle officine Ghia per il mercato
americano per il gruppo Ford. La seconda è invece una versione
speciale della business car della De Tomaso: la Deauville. Le ultime due
vetture presenti nel museo sono una Guarà spider e una Guarà
prima serie gialla. Progettata nei primi anni novanta è spinta
da un motore Ford di 4600 cc che sviluppa una potenza di 315 cavalli.
Non è presente nel museo, ma è ben visibile nella nostra
officina la Guarà 2000 .Tra le vetture sono inoltre esposti numerosi
altri cimeli. Oltre a una completa galleria fotografica che coglie i più
bei momenti agonistici e non della storia De Tomaso sono infatti presenti
alcune moto della Benelli un'altra delle affiliate al gruppo De Tomaso.
Si pensi che nei primi anni novanta alla De Tomaso si dava lavoro a ben
cinquemila persone. Tra le motociclette presenti nel museo si segnala
una 750 "sei" dove sei sta ad indicare il numero dei cilindri,
una soluzione unica. Benelli tra le altre cose fu la prima casa a presentare
un motociclo completamente realizzata in materiali plastici nel 1979:
era il primo scooter. Sempre nel museo è possibile vedere e acquistare
i gadgets De Tomaso. Attualmente il museo è chiuso.
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