Il museo d'Auto e Moto d'epoca (anche definito CUP: Collezione Umberto Panini Motor Museum) è sorto grazie alla passione e alla tenacia di Umberto Panini. Grazie appunto a Umberto Panini che l'Italia non ha perso questo patrimonio storico, in un periodo di crisi ( come tanti ne ha avuto ) la Maserati decise di mettere all'asta in America la propria collezione, Panini riuscì a bloccare la spedizione delle auto, le cui casse stavano per essere caricate su un bastimento che partiva per gli Stati Uniti e comprò l'intera collezione. Ospita ed espone una collezione di circa 40 auto, 30 moto e diverse biciclette, motori ed interessanti mezzi militari. All'interno del Museo è riprodotta una stazione ferroviaria con una struttura portante in ferro e si può notare come la Collezione sia prevalentemente dedicata alla Maserati, attraverso una raccolta completa di vetture e motori. Tutto ciò permette di ripercorrere le tappe più significative di questa gloriosa casa dal 1926 ai giorni nostri. Le vetture della Collezione sono di grande valore per la Maserati grazie anche alla loro unicità, come la 6CM del 1936, prodotta in 27 esemplari, dominatrice delle corse europee nella categoria "vetturette" e vincitrice alla Targa Florio, o la A6GCS Berlinetta Pininfarina, prodotta in soli quattro esemplari, che, con carrozzeria "barchetta" vinse tre volte la Mille Miglia nella sua categoria. Importantissime anche la Tipo 61 e Tipo 63 "Birdcage", particolarissime per la costruzione telaistica ardita, formata da 200 tubicini in lega speciale saldati tra loro per un peso complessivo del telaio di 36 kg, e la Maserati 420M58, la mitica "Eldorado" che, guidata da Stirling Moss, lottò per le prime posizioni nella 500 Miglia di Monza nel 1958.
FABBRICA MASERATI
Dal 1940 il Marchio del Tridente ha sede nello storico stabilimento di viale Ciro Menotti a Modena.
La costruzione in mattoni rossi, secondo i classici dettami dello stile delle costruzioni nell'era della rivoluzione industriale, è ancora oggi il nucleo di un impianto che si presenta profondamente modificato rispetto al passato.
Un importante opera di ristrutturazione ha infatti coinvolto ogni aspetto della fabbrica che si estende su un'area complessiva di oltre 40mila metri quadrati (43.349) di cui oltre 26 mila coperti e che al momento del definitivo completamento è salito ad oltre 32mila metri di superficie edificata.
Davanti ai capannoni di mattoni rossi, immacolati e identici da sempre, Maserati si presenta infatti con una grande palazzina per gli uffici della direzione ed uno showroom. Il lato nord dello stabilimento è stato occupato da un grande edificio destinato al parcheggio dei dipendenti mentre all'interno la logistica è stata interamente ridisegnata.
Al fine di garantire i più elevati standard qualitativi e produttivi, le linee di produzione sono state interamente rinnovate. Si tratta di tre linee: due per la produzione del Coupé e la Spyder ed una per la nuova Quattroporte.
Modernità e novità anche per i padiglioni che ospitano i banchi prova utilizzati per il rodaggio e collaudo sia di motori sia delle vetture che completano i più rigorosi controlli nel reparto finizione prima di essere consegnate alla rete mondiale.